Pane arabo seconda versione
Marzo 17, 2008
Sono partita da una ricetta delle Sorelle Simili e poi ho fatto delle modifiche.
Il sapore e la consistenza sono identiche al pane arabo che si compra in panetteria. L’aspetto forse un pò meno. I miei hanno forme assurde fatte alla cavolo.
A differenza del primo pane arabo, questo non ha la tasca interna, ma rimane più soffice e più alto.. Si riesce comunque a tagliare e a farcire. Ne è la prova la foto della mi cena ieri in fondo al post.
INGREDIENTI:
BIGA:
250 gr farina manitoba
125 gr acqua
malto
10 gr lievito di birra
Impastare e lasciare lievitare 18 ore.
Impasto
250 gr farina di semola
200 gr acqua circa
sale
Aggiungere più farina se vi sembra troppo morbido o appiccicoso.
Impastare per 10 minuti almeno e lasciare lievitare due ore.
Stendere l’impasto usando i polpastrelli e senza premere molto. Lo spessore deve diventare di un paio di centimetri.
Taglierlo a pezzi e lasciare lievitare ancora un’ora.
A questo punto schiacciare la pasta sempre con i polpastrelli e ridurre lo spessore a circa un centimetro e lasciare lievitare 40 minuti.
Accendere il forno a 200 gradi e cuocere massimo 10 minuti.
Ecco come si prensentano una volta cotti.
E così si presenta aperto. Decisamente morbido!
Farciti con kebab di seitan (Ricetta di Petula) e insalata sono davvero buoni!
Risotto ai carciofi
Marzo 12, 2008
Questa è la ricetta della mia nonna.
INGREDIENTI:
6 carciofi senza spine ben puliti, a cui avrete tolto le foglie esterne più dure. Devono presentarsi così:
I miei biscotti al cioccolato vegan
Marzo 12, 2008
INGREDIENTI:
100 g farina 00, 50g fecola di patate , 20 g cacao amaro in polvere, 30 g olio di mais, 50/60 g zucchero, 1/2 bustina vanillina, 1 cucchiaino di cremor tartaro, 5 cucchiai di latte di soya e un cucchiaio circa di “Fake Egg”.
Ecco una foto del “FakeEgg”:
Al tatto è molliccio. ^^
PROCEDIMENTO:
Mescolate farina, fecola, cacao, zucchero e lievito. Al centro mettete l’olio, la vanillina, il sale e il latte. Amalgamate gli ingredienti, formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola, tenetelo in frigo per un’ora poi stendete la pasta in una sfoglia di 5 mm e con la rotella ricavate dei quadrati che metterete sulla placca del forno foderata con la carta da forno. Cuocete a 180° per 20 minuti circa.
Brioscione di Palermo
Marzo 4, 2008
Come da titolo del post, la prima volta che ho mangiato il brioscione era a Palermo. E’ buonissimo. Soffice e leggermente dolce. Buonissimo farcito!
Dopo un primo tentativo fallito mirseramente ecco una ricetta che vale la pena provare.
INGREDIENTI:
300 g farina manitoba
370 g farina 0
350 g latte di soia Alpro
50 gr strutto
2 cucchiai di zucchero
20 g lievito di birra
10 g sale
PROCEDIMENTO:
Sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente. Unirelo zucchero e amalgamare il tutto.
Infine le due farine precedentemente mischiate e lo strutto.
Impastare per 5 minuti e solo a questo punto unire il sale.
Continuare al impastare per almeno 10 minuti.
Mettere in forno in una ciotola coperta da pellicola trasparente (in questo modo dirante la lievitazione non si forma la crosticina sulla pasta).
Far lievita circa un’ora o comunque fino a quando il volume non sarà raddoppiato.
A questo punto prendere l’impasto e metterlo in una teglia a bordi alti di diametro superiore ai 30 cm. Stendere l’impasto. Mettere i semi di sesamo sopra l’impasto ( io l’ho scordato e li ho messi prima di infornare).
Lasciar lievitare 45 minuti circa.
In un pentolino mettete 300 cc di acqua e un cucchiaino di maizena. Quando bolle togliete dal fuoco e fare intiepidire.
Accendere il forno a 200 gradi e cuocere per 20 minuti circa.
Appena tolto dal forno spennellare per un paio di volta il brioscione con l’acqua misto maizena.
Ecco un pò di foto:
Ecco come si presenta all’interno

Falafel di lenticchie
Marzo 1, 2008
I ceci non mi piaccio molto e i falafel di lenticchie sono un modo gustoso e diverso di mangiare un legume che adoro.
400 grammi di lenticchie (le ho pesate dopo avere tenute in ammollo per per 24 ore)
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una cipolla media
prezzemolo abbondante
1 cucchiaino abbondante di coriandolo
2 spicchi di aglio
sale
Si frulla tutto e si mette il composto in frigo per 3 orette almeno. Così si insaporisce e si addensa un pò.
Poi si frigge.
Il composto non è duro. Ma le palline fatte non si sfaldano e non si attaccano alle altre durante la cottura.
Io ho fritto in un tegamino piccolo ma con i bordi abbastanza alti. Così le polpettine erano completamente immerse nell’olio. Io uso olio di oliva.
Fritto perfetto assolutamente non unto.
Poi per accompagnare queste polpettine ho fatto una cremina con il tahin. Che da solo non mi piace ma devo assolutamente finire la confezione prima che scada (nell’hummus non l ometto per il sapore che lascia).
Taratour (cremina per falafel)
1/2 tazza tahini
1/2 tazza succo di limone
1/4 tazza acqua
2 agli spappolati
1/2 tazza di prezzemolo tritato
mischia tutto e aggiugni sale quanto basta
Sono davvero buoni. E saporiti!
Molto meglio della ricetta originale!
Ecco la foto:
Ed eccoli nel panino!