Eccomi qui.

E’ da un pò che non scrivo nulla. Poco tempo e poca voglia di cucinare.

Ma devo assolutamente ssegnarmi le nuove dosi per il Brioscione di Palermo fatto con l’olio di semi e non con il burro. :)

INGREDIENTI:

300 gr latte di soia. (Decisamente la marca migliore per il brioscione è l’ALPRO!!!)

8 cucchiai  abbondanti di malto di riso

20 gr di lievito di birra

300 gr farina manitoba

370 gra farina 0

1/2 bicchiere di olio di semi di mais

10 gr sale

Il procedimento è indentico a quello che trovate nel post originale !

Ora sta lievitando in forno.

Appena sarà cottò posterò una nuova ricetta.

Ancora due parole per queanto riguarda la farina manitoba.

Nel supermercati normali si trova la Farina Manitoba del Mulino Spadoni. Ecco, io non mi trovo bene. Per cui non la consiglio mai.

Al Natura Sì invece vendono in pacchi da 500 gr la farina manitoba del Molino Rosso . Con questa farina l’impasto viene benissimo! Lievita meglio, alveolato al punto giusto e la consistenza molto più leggera.

Certo costa un pò di più ma ne vale sicuramente la pena.

Per il latte di soia. Si può usare anche il latte normale ma io non lo digerisco e cmq cambia il risultato finale. Ho già provato.

La stessa cosa vale per altri tipi di latte di soia. Quello della ALPRO, forse per il suo sapore un pò dolce, rende il brioscione ancora più buono!

Ultima cosa… io uso il malto e mai lo zucchero. Cerco ogni giorno di utlizzare zuccheri raffinati. Se volete usare lo zucchero al posto del malto ovviamente le dosi della farina dovranno essere riviste. ;)

Mi raccomando… in forno per 15 minuti. A me piace molto morbido.

E lo stampo deve essere grande. Come potete vedere nella foto. Altrimenti verrrà molto alto e sarà più complicato mangiarlo farcito!

Ho fatto anche tre panini da hamburger con l’impasto rimasto del brioscione. Slurp!

INGREDIENTI:

400 gr di pasta madre

400 grammi di farina integrale di farro

200 gr acqua

16 gr sale

3 cucchiaio di olio evo

Procedimento:

Unite tutti gli ingredienti e impastate per 10 minuti, aggiungendo farina se necessario.

Mettere a lievitare in una ciotola dentro un canovaccio pulito in forno con la lucina accesa la pasta per 4 ore.

Su una spianatoia spolverata di farina stendete la pasta con le mani formando un lungo filone che poi verrà intrecciato. Bagnare la superficie con acqua e mettere i semi di sesamo.

Far lievitare la pasta ancora per un paio di ore coperta da un canovaccio.

Accendere il forno a 225 gradi. Una volta caldo cuocere per 20 minuti. Poi abbassare la temperatura a 200 gradi per altri 15 minuti.

Se volete la crosta croccante, mettere la temperatura al massimo e accendere il grill per 3 minuti.

E’ buonissimo! Leggero e croccante! :D

integrale_farro1.jpg Ecco un’altra foto integrale_farro2.jpg

Colazione

Marzo 24, 2008

E’ primavera. Sono in dieta, quindi cosa c’è di meglio per colazione se non un frullato con fragole,kiwi e kefir!

:D

colazione_frutta.jpg

INGREDIENTI

Per la biga:

150 gr farina di grano tenero tipo 2 semi-integrale

100 gr acqua

1/2 cubetto di lievito di birra

1 cucchiaio di malto

Per l’impasto:

200 gr di farina di semola

250 gr farina di grano tenero tipo 2 semi-integrale

300 gr acqua (forse meno non ricordo ;) )

sale

PROCEDIMENTO:

La sera prima bisogna preparare la biga:

in una ciotola di vetro sciogliere il lievito di birra in 100 grammi di acqua insieme al malto e poi unire 150 grammi di farina.

Coprire la ciotola con un coperchio e lasciar riposare tutta la notte.

Il mattino seguente:

Mettere su una spianatoia le due farine precedentemente mischiate. Fare la classica fontana e al centro mettere la biga. Unire piano piano l’acqua e iniziare ad impastare. Solo ad impasto avviato aggiungere il sale.

Impastare per almeno 15 minuti infarinandosi le mane se necessario.

Dividere l’impasto in due e far lievitare per 3 ore.

Poi stendere leggermente l’impasto con le dita senza fare troppa pressione e ripiegarlo si se stesso.
Questo sarà il risultato.

Lasciare lievitare ancora 40 minuti.

pane_semi_integrale_lievitato.jpg

Scaldare il forno a 225 gradi. Cuocere 25 minuti e poi mettere il grill per altri 3/4 minuti. A me piace la crosta bella croccante.

Far raffreddare su una griglia senza coprire.

Sono partita da una ricetta delle Sorelle Simili e poi ho fatto delle modifiche.

Il sapore e la consistenza sono identiche al pane arabo che si compra in panetteria. L’aspetto forse un pò meno. I miei hanno forme assurde fatte alla cavolo. :D

A differenza del primo pane arabo, questo non ha la tasca interna, ma rimane più soffice e più alto.. Si riesce comunque a tagliare e a farcire. Ne è la prova la foto della mi cena ieri in fondo al post.

INGREDIENTI:

BIGA:
250 gr farina manitoba

125 gr acqua

malto

10 gr lievito di birra

Impastare e lasciare lievitare 18 ore.

Impasto

250 gr farina di semola

200 gr acqua circa

sale

Aggiungere più farina se vi sembra troppo morbido o appiccicoso.

Impastare per 10 minuti almeno e lasciare lievitare due ore.

Stendere l’impasto usando i polpastrelli e senza premere molto. Lo spessore deve diventare di un paio di centimetri.

Taglierlo a pezzi e lasciare lievitare ancora un’ora.

A questo punto schiacciare la pasta sempre con i polpastrelli e ridurre lo spessore a circa un centimetro e lasciare lievitare 40 minuti.

Accendere il forno a 200 gradi e cuocere massimo 10 minuti.

Ecco come si prensentano una volta cotti.

pane_arabo_seconda_versione_1.jpg pane_arabo_seconda_versione_2.jpg

E così si presenta aperto. Decisamente morbido!

pane_arabo_seconda_versione_aperto.jpg

Farciti con kebab di seitan (Ricetta di Petula) e insalata sono davvero buoni!

seitan_kebab.jpg

Domenica mattina…

Marzo 16, 2008

caffe.jpg

 

Il mio caffè…

Ovviamente sono partita da una ricetta di gennarino. :D

INGREDIENTI

Per la biga:

200 gr farina di semola

20 grammi di lievito di birra

200 gr acqua

due cucchiai di malto

biga.jpg

Per l’impasto:

1100 gr farina di semola rimacinata

600 gr acqua

4 prese di sale

PROCEDIMENTO:

La sera prima bisogna preparare la biga:

in una ciotola di vetro sciogliere il lievito di birra in 200 grammi di acqua insieme al malto e poi unire 200 grammi di farina.

Coprire la ciotola con un coperchio e lasciar riposare tutta la notte.

Ecco ome si presenta il giorno seguente la nostra biga. Ha un odore molto marcato e acidulo.

Il mattino seguente :

Mettere su una spianatoia la farina e formare la classica fontana. Al centro mettere la biga. Unire piano piano l’acqua e iniziare ad impastare. Solo ad impasto avviato aggiungere il sale.

Impastare per almeno 15 minuti infarinandosi le mani se necessario.

Dividere l’impasto in tre pezzi e far lievitare per 3 ore.

pane_semola_lievitato1.jpg

Dopo tre ore con le dita stendere il pane senza fare troppa pressione e poi ripegarlo su se stesso. Sentirete l’impasto molto morbido e pieno di bolle d’aria. Lasciate lievitare ancora 40 minuti.

Scaldare il forno a 225 gradi. Cuocere 25 minuti e poi mettere il grill per altri 3/4 minuti. A me piace la crosta bella croccante.

Far raffreddare su una griglia senza coprire.

pane_semola.jpg

Il mio pane arabo…

Marzo 12, 2008

Ecco la mia ricetta per il pane arabo o pita.

Girando tra blog e forum di cucina ho preso e unito (più o meno) due ricette. La prima viene dal forum di gennarino , la seconda l’ho vista sul blog Senza panna . La ragazza di questo blog in una foto che ha postato ha la pietra ollare… è solo questione di tempoe presto l’avrò anche io!!!!

INGREDIENTI:

100 gr farina 0

100 gr farina di semola

100 ml di acqua tiepida

12,5 gr lievito di birra

1 cucchiaino di malto

sale

PROCEDIMENTO:

Sciogliere il lievito nell’acqua insieme al malto e solo dopo aggiungere le tre farine precedentemente mescolate.

Alla fine, mentre si impasta, aggiungere il sale.

Impastare per circa 10 minuti e mettere a lievitare in una ciotola molto capiente e coperta da pellica trasparente. Fate dei piccoli buchi con uno stuzzicadenti sulla pellicola.

Lasciar lievitare per due ore circa. L’impasto raddoppiera il suo volume.

Dividere l’impasto in 54palline e stenderle con il mattarello. Formare dei disci spessi 5 mm circa.

Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare ancora 40 minuti.

Poi infornare per 8-9 minuti a 200 gradi.

Togliere dal forno e mettere in un saccheto di carta (come quelli del pane) e il sacchetto di carta dentro un di plastica oppure mangiarli subito!

La ricetta originale non prevde l’uso di farina di semola ma, secondo me,  questa rende il pane più morbido.

pane_arabo.jpg Ecco come si presenta appena tolto da forno.

E così invece quando si è raffreddato.

pane_arabo1.jpg

Risotto ai carciofi

Marzo 12, 2008

Itadakimasu…!
Questa è la ricetta della mia nonna.
INGREDIENTI:
6 carciofi senza spine ben puliti, a cui avrete tolto le foglie esterne più dure. Devono presentarsi così:
carciofo.jpg
1 cipolla grande
olio evo
sale e acqua
PROCEDIMENTO:
Prendete i carciofi e tagliateli a spicchi. Ogni spicchio dovrà essere a sua volta tagliato a fettine molto sottili (1-2 millimetri). E’ così noioso O_o…
Le fettine a loro volta dovranno essere sminuzzate con un coltello.
Tritate la cipolla e mettetela in un tegame con abbondante olio evo.
Fare dorare e unite i carciofi. Fate insaporire.
Aggiungere un paio di litri di acqua bollente e iniziate la cottura.
A metà cuttura aggiungere un pugnetto di sale grosso integrale
Servono circa 4 ore per cuocere i carciofi. Quando l’acqua finisce aggiungene ancora , sempre bollente mi raccomando.
Se volete abbreviare i tempi di cottura eliminate dal carciofo molte più foglie esterne. Ma a me dispiace perché poi non saprei come riutilizzarle.
carciofi_tagliati.jpg Ecco come si prensentano una volta tagliati. :D
Per il risotto non dovete fare altro che preparare un buon brodo vegetale e metterlo da parte.
In un tegame dai bordi altri mettete il composto di carciofi e il riso. Fate insaporire e poi allungate con il brodo fino ad ultimare la cottura. Mantecare un una noce di burro.
Servire e mangiare caldo!

INGREDIENTI:

100 g farina 00, 50g fecola di patate , 20 g cacao amaro in polvere, 30 g olio di mais, 50/60 g zucchero, 1/2 bustina vanillina, 1 cucchiaino di cremor tartaro, 5 cucchiai di latte di soya e un cucchiaio circa di “Fake Egg”.

Ecco una foto del “FakeEgg”:

fake_eggs.jpg

Al tatto è molliccio. ^^

PROCEDIMENTO:

Mescolate farina, fecola, cacao, zucchero e lievito. Al centro mettete l’olio, la vanillina, il sale e il latte. Amalgamate gli ingredienti, formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola, tenetelo in frigo per un’ora poi stendete la pasta in una sfoglia di 5 mm e con la rotella ricavate dei quadrati che metterete sulla placca del forno foderata con la carta da forno. Cuocete a 180° per 20 minuti circa.

biscotti_cioccolato3.jpg