Colazione

Marzo 24, 2008

E’ primavera. Sono in dieta, quindi cosa c’è di meglio per colazione se non un frullato con fragole,kiwi e kefir!

:D

colazione_frutta.jpg

Sono partita da una ricetta delle Sorelle Simili e poi ho fatto delle modifiche.

Il sapore e la consistenza sono identiche al pane arabo che si compra in panetteria. L’aspetto forse un pò meno. I miei hanno forme assurde fatte alla cavolo. :D

A differenza del primo pane arabo, questo non ha la tasca interna, ma rimane più soffice e più alto.. Si riesce comunque a tagliare e a farcire. Ne è la prova la foto della mi cena ieri in fondo al post.

INGREDIENTI:

BIGA:
250 gr farina manitoba

125 gr acqua

malto

10 gr lievito di birra

Impastare e lasciare lievitare 18 ore.

Impasto

250 gr farina di semola

200 gr acqua circa

sale

Aggiungere più farina se vi sembra troppo morbido o appiccicoso.

Impastare per 10 minuti almeno e lasciare lievitare due ore.

Stendere l’impasto usando i polpastrelli e senza premere molto. Lo spessore deve diventare di un paio di centimetri.

Taglierlo a pezzi e lasciare lievitare ancora un’ora.

A questo punto schiacciare la pasta sempre con i polpastrelli e ridurre lo spessore a circa un centimetro e lasciare lievitare 40 minuti.

Accendere il forno a 200 gradi e cuocere massimo 10 minuti.

Ecco come si prensentano una volta cotti.

pane_arabo_seconda_versione_1.jpg pane_arabo_seconda_versione_2.jpg

E così si presenta aperto. Decisamente morbido!

pane_arabo_seconda_versione_aperto.jpg

Farciti con kebab di seitan (Ricetta di Petula) e insalata sono davvero buoni!

seitan_kebab.jpg

Domenica mattina…

Marzo 16, 2008

caffe.jpg

 

Il mio caffè…

Il mio pane arabo…

Marzo 12, 2008

Ecco la mia ricetta per il pane arabo o pita.

Girando tra blog e forum di cucina ho preso e unito (più o meno) due ricette. La prima viene dal forum di gennarino , la seconda l’ho vista sul blog Senza panna . La ragazza di questo blog in una foto che ha postato ha la pietra ollare… è solo questione di tempoe presto l’avrò anche io!!!!

INGREDIENTI:

100 gr farina 0

100 gr farina di semola

100 ml di acqua tiepida

12,5 gr lievito di birra

1 cucchiaino di malto

sale

PROCEDIMENTO:

Sciogliere il lievito nell’acqua insieme al malto e solo dopo aggiungere le tre farine precedentemente mescolate.

Alla fine, mentre si impasta, aggiungere il sale.

Impastare per circa 10 minuti e mettere a lievitare in una ciotola molto capiente e coperta da pellica trasparente. Fate dei piccoli buchi con uno stuzzicadenti sulla pellicola.

Lasciar lievitare per due ore circa. L’impasto raddoppiera il suo volume.

Dividere l’impasto in 54palline e stenderle con il mattarello. Formare dei disci spessi 5 mm circa.

Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare ancora 40 minuti.

Poi infornare per 8-9 minuti a 200 gradi.

Togliere dal forno e mettere in un saccheto di carta (come quelli del pane) e il sacchetto di carta dentro un di plastica oppure mangiarli subito!

La ricetta originale non prevde l’uso di farina di semola ma, secondo me,  questa rende il pane più morbido.

pane_arabo.jpg Ecco come si presenta appena tolto da forno.

E così invece quando si è raffreddato.

pane_arabo1.jpg

Risotto ai carciofi

Marzo 12, 2008

Itadakimasu…!
Questa è la ricetta della mia nonna.
INGREDIENTI:
6 carciofi senza spine ben puliti, a cui avrete tolto le foglie esterne più dure. Devono presentarsi così:
carciofo.jpg
1 cipolla grande
olio evo
sale e acqua
PROCEDIMENTO:
Prendete i carciofi e tagliateli a spicchi. Ogni spicchio dovrà essere a sua volta tagliato a fettine molto sottili (1-2 millimetri). E’ così noioso O_o…
Le fettine a loro volta dovranno essere sminuzzate con un coltello.
Tritate la cipolla e mettetela in un tegame con abbondante olio evo.
Fare dorare e unite i carciofi. Fate insaporire.
Aggiungere un paio di litri di acqua bollente e iniziate la cottura.
A metà cuttura aggiungere un pugnetto di sale grosso integrale
Servono circa 4 ore per cuocere i carciofi. Quando l’acqua finisce aggiungene ancora , sempre bollente mi raccomando.
Se volete abbreviare i tempi di cottura eliminate dal carciofo molte più foglie esterne. Ma a me dispiace perché poi non saprei come riutilizzarle.
carciofi_tagliati.jpg Ecco come si prensentano una volta tagliati. :D
Per il risotto non dovete fare altro che preparare un buon brodo vegetale e metterlo da parte.
In un tegame dai bordi altri mettete il composto di carciofi e il riso. Fate insaporire e poi allungate con il brodo fino ad ultimare la cottura. Mantecare un una noce di burro.
Servire e mangiare caldo!

INGREDIENTI:

100 g farina 00, 50g fecola di patate , 20 g cacao amaro in polvere, 30 g olio di mais, 50/60 g zucchero, 1/2 bustina vanillina, 1 cucchiaino di cremor tartaro, 5 cucchiai di latte di soya e un cucchiaio circa di “Fake Egg”.

Ecco una foto del “FakeEgg”:

fake_eggs.jpg

Al tatto è molliccio. ^^

PROCEDIMENTO:

Mescolate farina, fecola, cacao, zucchero e lievito. Al centro mettete l’olio, la vanillina, il sale e il latte. Amalgamate gli ingredienti, formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola, tenetelo in frigo per un’ora poi stendete la pasta in una sfoglia di 5 mm e con la rotella ricavate dei quadrati che metterete sulla placca del forno foderata con la carta da forno. Cuocete a 180° per 20 minuti circa.

biscotti_cioccolato3.jpg

Brioscione di Palermo

Marzo 4, 2008

Come da titolo del post, la prima volta che ho mangiato il brioscione era a Palermo. E’ buonissimo. Soffice e leggermente dolce. Buonissimo farcito!

Dopo un primo tentativo fallito mirseramente ecco una ricetta che vale la pena provare.

INGREDIENTI:

300 g farina manitoba

370 g farina 0

350 g latte di soia Alpro

50 gr strutto

2 cucchiai di zucchero

20 g lievito di birra

10 g sale

PROCEDIMENTO:

Sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente. Unirelo zucchero e amalgamare il tutto.

Infine le due farine precedentemente mischiate e lo strutto.

Impastare per 5 minuti e solo a questo punto unire il sale.

Continuare al impastare per almeno 10 minuti.

Mettere in forno in una ciotola coperta da pellicola trasparente (in questo modo dirante la lievitazione non si forma la crosticina sulla pasta).

Far lievita circa un’ora o comunque fino a quando il volume non sarà raddoppiato.

A questo punto prendere l’impasto e metterlo in una teglia a bordi alti di diametro superiore ai 30 cm. Stendere l’impasto. Mettere i semi di sesamo sopra l’impasto ( io l’ho scordato e li ho messi prima di infornare).

Lasciar lievitare 45 minuti circa.

In un pentolino mettete 300 cc di acqua e un cucchiaino di maizena. Quando bolle togliete dal fuoco e fare intiepidire.

Accendere il forno a 200 gradi e cuocere per 20 minuti circa.

Appena tolto dal forno spennellare per un paio di volta il brioscione con l’acqua misto maizena.

Ecco un pò di foto:


brioscione4.jpg

Ecco come si presenta all’interno

brioscione_aperto.jpg

Falafel di lenticchie

Marzo 1, 2008

I ceci non mi piaccio molto e i falafel di lenticchie sono un modo gustoso e diverso di mangiare un legume che adoro.

400 grammi di lenticchie (le ho pesate dopo avere tenute in ammollo per per 24 ore)

lenticchie_crude.jpg
una cipolla media
prezzemolo abbondante
1 cucchiaino abbondante di coriandolo
2 spicchi di aglio
sale

Si frulla tutto e si mette il composto in frigo per 3 orette almeno. Così si insaporisce e si addensa un pò.

Poi si frigge.

Il composto non è duro. Ma le palline fatte non si sfaldano e non si attaccano alle altre durante la cottura.

Io ho fritto in un tegamino piccolo ma con i bordi abbastanza alti. Così le polpettine erano completamente immerse nell’olio. Io uso olio di oliva.
Fritto perfetto assolutamente non unto.

Poi per accompagnare queste polpettine ho fatto una cremina con il tahin. Che da solo non mi piace ma devo assolutamente finire la confezione prima che scada (nell’hummus non l ometto per il sapore che lascia).
Taratour (cremina per falafel)

1/2 tazza tahini
1/2 tazza succo di limone
1/4 tazza acqua
2 agli spappolati
1/2 tazza di prezzemolo tritato
mischia tutto e aggiugni sale quanto basta

Sono davvero buoni. E saporiti!

Molto meglio della ricetta originale! :-P

Ecco la foto:

falafel_lenticchie.jpg

Ed eccoli nel panino!

pane_arabo_e_falafel.jpg